Primaria

Nunu: “Se fonderò un mio partito lo chiamerò Una scuola più bella

[Obam-bina…]

Relativismo

Nunu fa firmare alla mamma una verifica di scienze:

“Vedi, ho preso sette. Siccome G. ha preso il voto più alto, che è otto, è come se io avessi preso nove!”

Si apra il dibattito!

Ieri sera a casa

Tommaso: “Possiamo cenare davanti ai cartoni?”
Mamma: “No, si sta a tavola tutti insieme, così possiamo parlare del più e del meno…”
Nunu: “Il più e il meno sono due segni usati in matematica”.
T.: “No, sono due parole”.
N.: “E’ vero, in italiano servono ad esempio per i comparativi di maggioranza e di minoranza, ma in matematica servono per le operazioni”.
Raffaele: “Perché non parliamo del 4 e del 10?”
T.: “E perché non del 3 e del 10?”
R.: “Perchè a scuola non danno 3”.
T.: “Da me sì”.

Mamma: “Ok, andate a mangiare davanti ai cartoni…”

[L’hanno presa per sfinimento]

Generi pronominali

Da Silvia ricevo e pubblico:

Giacomo, 6 anni, rivolto a me: “… sei TE che ti lamenti sempre…”

Il papà lo corregge: “TU, si dice tu.”

Giac: “Se è una femmina TE, se è maschio TU!”

[illo, ella…?]

Mission accomplished

(Ricevuta via Facebook da Elisa)

Conversazione davanti a una foto recente di New York:
G. “Papà, cosa sono quelle due luci?”
R. “Sono nel posto dove c’erano due torri alte alte.”
G. “E adesso?”
R. “Non ci sono più, perché sono cadute.”
G. “Tzè… poteva tenerle su Superman, no?”

[Trooooppo facileeee….]

Misoginie

Tommy è scontento: “Mi hanno cambiato banco, e adesso sono in mezzo a gente noiosa”.
“E chi sono?”.
“La Giorgia, l’Elisabetta, la Bea…”

[ah, non erano noiose, erano femmine…]

Spugne

“Nunu, com’è che si chiama la tua maestra di matematica?”.

“Rossalba”

[Ah, ho capito la provenienza…]

Preconizzazione

All’improvviso, oggi, la Nunu:
“Pensa, papi, quando sarò all’Università: ebook, astuccio e quaderno e basta”.

[Caro Tombolini, fatturato in aumento…]

Fatiche comparate

Simone (quasi 8 anni) fa la prima scuola sci col maestro. Si agita, cade, piagnucola, viene incitato, chiede del papà… ma alla fine la porta a termine.
Alla fine papà Paolo gli chiede: “Com’è andata, allora?”

“Sono meglio i compiti!”

Strani strumenti

Raffy deve scegliere la seconda lingua che studierà alle medie e lo strumento che gli piacerebbe imparare.

“Dunque.. lo scacciasogni (trad. scacciapensieri) e il bulgarese“.

[spiritoso ma con un lessico creativo]