Uomini e pc

Guardiamo alla tv un interessante SuperQuark su robot e intelligenza.

Nunu, a un certo punto, lapidaria:

“Bè, il robot non potrà mai provare emozioni, quindi stop!”

[…e tanti saluti a HAL 9000]

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In Palio

Ieri Palio di Siena.
Ludovica tifa da sempre per il Bruco.
Tommy: “Ma il Bruco è la contrada di Venezia?”

[per la Regata storica, forse…]

Fosforo

Ivan mi ri-comunica

Luca, 3 anni: “Papà ti ricordi i pesciolini fritti che abbiamo mangiato questa estate?”
Papà: “Certo! Che buoni che erano!”
Luca: “Sì, erano un pò duri, ma sembravano quasi veri….”
Papà: “Luca. Erano veri.”
Luca: “Ah… ma poverini!!!!” (e qui ci vorrebbe proprio di vedere la
faccia)

… mi diventa vegetariano.

Palle

Tommaso è iscritto a una squadra di calcio. Niente di agonistico: tanti ragazzini che si divertono a correre dietro a un pallone. Con il “maestro” (lo chiamano così) che li entusiasma e che punta a farli divertire.
Domenica scorsa siamo andati a una ”festa del calcio” a Marcon (VE), c’erano altre quattro società. Lo stile era un po’ diverso: allenatori che vengono chiamati “mister” e gridano di “tenere la posizione”, i soliti genitori frustrati sulle tribune che gridano ai bimbi “SALI!”. Ma cosa capisce un bimbo di 6 anni quando gli dici “sali”? Prende le scale? L’ascensore? Si levita a mo’ di Buddha?
Un bimbo di una di queste squadre è un piccolo mostro (di bravura): prende il pallone, salta quattro bimbi della squadra di Tommy e tira ‘na bomba che il portiere non vede. Poi esulta neanche fosse Totti, quasi prende per i fondelli gli altri. I genitori esultano come ossessi…
Tommy e compagnia corrono come matti, ma figurati se riescono a tirare. Io e un paio di papà guardiamo il “maestro”, che ci dice: “Il nostro è uno stile diverso”. E migliore, aggiuno io…
Tommy è un po’ deluso: “Non abbiamo mai segnato!”. Il maestro lo rincuora: “Ci alleneremo ancora, tutti insieme!”. E sul volto di mio figlio torna il sorriso.
Si dice che il calcio sia in crisi. Lo spero vivamente, e sempre di più…

Alla cortese attenzione…

Domanda:
PREMESSO che di mattina, in ludoteca, Tommaso e Raffaele hanno giocato per la prima volta alla Playstation;
PREMESSO ALTRESI’ che al pomeriggio, in vasca da bagno, uno faceva finta di maneggiare il joystick e l’altro era il personaggio che veniva mosso dal suddetto joystick;
SI CHIEDE consulenza sulle seguenti opzioni:
1 – Sono stati plagiati irrimediabilmente dalla Playstation;
2 – Stanno smitizzando la Playstation.

[sono un po’ perplesso…]

Tatuaggi

Raffaele ha tre tatuaggi, di quelli attacca-stacca.
Mamma in tono scherzoso e complimentoso: “Mamma mia, Raffaele, sei pieno di tatuaggi! Ma quanti ne hai!”
R.: “Uno, due e tre, mamma!”

[della serie: ma che domande sceme mi fai?]