Puro realismo

Una serie su Lorenzo (3-4)

Lorenzo: “Perch il girasole si chiama cos?”
Risposta: “Perch guarda sempre il sole.”
Controreplica: “Ma i fiori non hanno gli occhi!”

Siamo nel reparto bambini di una libreria. Passando Lorenzo urta dei libri e cade un pupazzetto. “Raccoglilo” gli dico.
Risposta: “Non sono stato mica io, si buttato da solo!”

La conta: “Ventuno, ventidue … ventotto, ventinove, ventidieci

Assieme a Riccardo (l’amico del cuore):
Lorenzo: “Io da grande voglio fare il poliziotto”
Riccardo: “E allora io faccio il ladro per stare con te!”

[tutto giusto, tutto calcolato]

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2 Comments

  1. Narrano le cronache domestiche che quando all’et di 3 anni mi squarciai la fronte contro uno spigolo, la dottoressa di turno in Pronto Soccorso mi disse ironicamente di contare fino a trenta. Le facce sbigottite del personale sanitario al mio incedere numeresco (“Uno, due, tre, quattro…” – avevo solo tre anni, dopotutto) si sciolsero in una grande risata allorch, stufo di vedermi armeggiare addosso tagliai corto: “… sedici, diciassette, ventotto, ventinove, trenta, FINITO!”.

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