Filippo (3) è seduto sul seggiolino posteriore della bici, che per una distrazione cade a terra con lui sopra.
Papà cerca di rincuorarlo:
“Dài Filippo, per fortuna non ti sei fatto niente”
E lui: “No, per fortuna mi sono fatto malissimo!”
Filippo (3) è seduto sul seggiolino posteriore della bici, che per una distrazione cade a terra con lui sopra.
Papà cerca di rincuorarlo:
“Dài Filippo, per fortuna non ti sei fatto niente”
E lui: “No, per fortuna mi sono fatto malissimo!”
Domenica, giorno di cresima. Mi metto in giacca e cravatta per l’occasione. Arriva Nunu:
“Che bello che sei in giacca!” (uau!) “Quando sarò grande e sarò un uomo me la metto anch’io!”
[ecco, come spiegare che...?]
Mi alzo e faccio colazione assieme a Tommy. Ho qualche doloretto e dico:
“Stamattina sono proprio spaccato“.
E mi scappa una … arietta (prrt!)
Tommy: “E infatti si è aperta una crepa!”
[prendetelo a Zelig!]
Stasera la Nunu va a letto, presto come al solito.
Io le chiedo un abbraccio, lei mi stringe e le faccio: “Va là, che magretta che sei!”
“Adesso io!”, fa lei. Mi abbraccia e sentenzia:
“Cicciotto!”
[falso magro...]
(Ricevo da “nonno Luigi”)
Mattia apprende di avere il nome del santo patrono degli ingegneri e interroga il padre – ingegnere – su cosa fanno gli ingegneri.
Scopre quindi che anche per fare i copertoni (mestiere di suo padre) servono gli ingegneri.
Mattia: Ma quante persone hai nel tuo team?
Papà: Ventiquattro.
Mattia: Ventiquattro persone per fare quattro ruote?
[quando si dicono gli sprechi della "casta"...]
Mattina.
I tre mi svegliano saltando sul letto: “Buona festa del papà!”
Un pacchetto.
Dentro c’è questo libro, con una dedica:
“Oggi siamo secchioni, domani non si sa”.
[i più bravi di tutti...]