Ricevo da Graziella:
Lorenzo 9 anni:
“Mamma lo sai che ieri a scuola abbiamo fatto un torneo a calcio Barilla?“
Ricevo da Graziella:
Lorenzo 9 anni:
“Mamma lo sai che ieri a scuola abbiamo fatto un torneo a calcio Barilla?“
Nunu al suo amico Davide (8): “Vuoi giocare a scacchi?”
D.: “Sì”
N.: “Ma giochi con le mie regole. I bianchi sono le femminucce e i neri sono i maschietti. Le damine vanno qui davanti…”
D.: “No, no, stai sbagliando tutto: allora, questo è il cavallo, questa è la torre e questo è Alfiero”.
[ecco, pure il nome gli ha dato...]
Tommy (12) fa da aiuto-animatore a un “centro estivo” organizzato da una palestra di danza gestita da un’amica.
Dopo la prima giornata non ci vuole andare più.
Si annoia.
Ma soprattutto, non vuole ballare.
Raffy e il cugino Simone stanno giocando con la Wii. Nunu allora lancia l’esca:
“Chi si offre come volontario per giocare con me?”
[me la vedo già con il registro delle interrogazioni...]
(Ricevo da Violetta)
Ieri i bambini parlavano, pitturando i pesci (era il 1 aprile) quando ad un certo punto G. mi dice: “Lo sai che io ho una pistola?” ed io: “Davvero?” ed A.: “Anch’io ho una pistola” e J. “Anch’io ho una pistola”.
Dico: “Ragazzi, ma le pistole sono una cosa brutta, va bene giocarci ma LE ARMI FANNO MALE”. Ed A.: “Ma io ce l’ho” ed io: “Ma è finta” e G.: “no, io ce l’ho… è vera”.
A un certo punto A. mi fa “Non fanno male, i Power Rangers ce l’hanno!”
[alè!]