“Tommy, non ti piace ballare? Non l’avevi fatto, al Grest?”
“No, è che li’ c’erano i maschi, qui ci sono solo le femmine, non mi diverte“.
[Quindi, niente vergogna davanti alle bellezze muliebri, bene...]
“Tommy, non ti piace ballare? Non l’avevi fatto, al Grest?”
“No, è che li’ c’erano i maschi, qui ci sono solo le femmine, non mi diverte“.
[Quindi, niente vergogna davanti alle bellezze muliebri, bene...]
Tommy (12) fa da aiuto-animatore a un “centro estivo” organizzato da una palestra di danza gestita da un’amica.
Dopo la prima giornata non ci vuole andare più.
Si annoia.
Ma soprattutto, non vuole ballare.
Ogni tanto Eleonora mi sottrae furtivamente il cellulare e fa un po’ di ritratti in giro. Li ho raccolti in un album specifico. Buona visione e Buona Pasqua:
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| Le foto della Nunu |
(lo ha scritto Tommaso)
Oggi a “Yukulandia” il sindaco Aku ha organizzato un enorme banchetto, per inaugurare la nuova SUPER VILLA nello spazio.
I preparativi sono già in corso, da tutti gli angoli della città si sentono deliziosi profumi:
un arrosto di Glò marino, piatto tipico del nostro paese, assomiglia ad una anguilla,ma il suo sapore è unico; ananas plutani, una specie di ananas però blu e il loro sapore assomiglia a quello dello zucchero e quando viene cotto sa di miele.
Ci sarebbero molti altri cibi, ma è impossibile elencarli tutti.
Questa sera la piazza è piena di cibi,dai più miseri a quelli smisurati, voi crederete che i banchetti a “Yukulandia” siano come tutti gli altri banchetti, invece no!
Aku diede il via ai festeggiamenti, e subito tutti cominciarono a gettare pietanze addosso agli altri, frutta, arrosti, pesce e tante altre cose ancora vengono lanciate in aria per poi cadere su di altri mostri.
Penserete che sia un modo per sprecare il cibo, invece serve a far mangiare tutto a tutti.
Mamma ha sofferto 17 ore di travaglio. Poi sei arrivato tu, con un testone grande, pieno di… “cervello”.
Tanti auguri, ometto, sei già grande!

Un disegno su un foglio per terra:

“Che bello – faccio – è Sponge Bob!”
Nunu: “NOOO! SONO IO!”
“Ah, va bene”, perplesso.
N.: “Mi colori la faccia?”
“Di rosa?”
N.: “NO! DI GIALLO!”
[o è ittero, o lei si vede in maniera distorta...]